Michele Maffia

Michele Maffia

Responsabile Proteomica
Daniele Vergara

Daniele Vergara

Vice Responsabile

GRUPPO DI LAVORO “PROTEOMICA”

Il gruppo di lavoro di "Proteomica" è costituito da biologi, biotecnologi e farmacologi che operano nel campo della Fisiologia Generale e Umana. Il laboratorio di Proteomica Clinica nell'ambito del quale il gruppo svolge le sue attività dall'ottobre del 2008, è localizzato presso il padiglione oncologico dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. Esso è stato istituito in virtù di una apposita convenzione tra la ASL Lecce e l'Università del Salento, con l'obiettivo strategico di potenziare da un lato il settore della diagnostica di laboratorio e di favorire dall'altro una stretta cooperazione nella ricerca biomedica fra laboratori universitari e reparti ospedalieri.
Le competenze e le metodologie acquisite e messe a punto nei diversi ambiti, ed in particolare nel settore specifico di ricerca della proteomica, hanno permesso al gruppo di partecipare a vari progetti di ricerca finanziati dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca (MIUR) all'interno dei Programmi di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) e dei Programmi Operativi Nazionali (PON), dalla Regione Puglia, dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, Dalla Commissione Europea nell'ambito del 6° Programma Quadro.

BENEFICI NEL PER L'ALS/LE DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DEL GRUPPO

L'attività ordinaria del Laboratorio di Proteomica Clinica consiste sia nell'effettuazione di specifiche analisi di laboratorio utilizzate per la diagnosi in reparto, che nell'esecuzione di attività sperimentali nel campo delle patologie oncologiche e degenerative. I benefici per l'azienda sanitaria si devono alle innovative applicazioni fornite in ambito clinico e comprendono:

  • Analisi di marcatori specifici per il supporto alla diagnosi precoce delle patologie oncologiche e degenerative: il gruppo collabora con i reparti di oncologia, ematologia e ginecologia con lo scopo specifico di individuare marcatori molecolari per la diagnosi precoce di melanomi e tumori ginecologici, del sangue e del polmone. Inoltre, in collaborazione con il reparto di neurologia, il gruppo realizza analisi molecolari di supporto alla diagnosi e alla cura di Sclerosi Multipla (analisi di bande oligo-clonali) e Morbo di Alzheimer. Attraverso l'utilizzo di metodiche analitiche appositamente messe a punto, il gruppo fornisce assistenza alla diagnosi ed alla terapia per tali patologie ed è in grado di effettuare il dosaggio di specifici analiti. Quest’attività permette di ottimizzare la somministrazione di farmaci a bassa selettività farmacologica quali il Metotrexato in pazienti affetti da tumori linfocitari e di evidenziare il grado di compromissione fisiologica in pazienti affetti da malattie neurodegenerative.
  • Monitoraggio delle terapie finalizzato alla predisposizione e realizzazione di trattamenti farmacologici personalizzati: le analisi di risposta ai farmaci effettuate su colture cellulari primarie derivanti da biopsie tumorali, hanno permesso di indirizzare lo schema terapeutico verso una maggiore efficacia, minori effetti tossici e un minore impegno economico. Inoltre, il monitoraggio di marcatori molecolari specifici permette di seguire l'evoluzione dell'azione terapica e la risposta ai farmaci utilizzati.
  • Attività di formazione e aggiornamento: presso il padiglione oncologico dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, vengono periodicamente realizzati incontri e seminari per la diffusione dei risultati della ricerca e per l'aggiornamento professionale nel campo dei tumori e delle malattie neurodegenerative.

Per quanto concerne le attività di ricerca realizzate dal gruppo, esse riguardano studi che possono potenzialmente assicurare, in un arco temporale delimitato, ricadute tangibili per l’azienda sanitaria e ovviamente anche per i pazienti. Tali attività includono:

  • la ricerca ed l’individuazione di nuovi marcatori specifici per la diagnosi precoce delle patologie oncologiche e degenerative;
  • l’analisi dell'attività farmacologica di nuove molecole per la cura di tumori solidi e del sangue;
  • messa a punto di carrier nanotecnologici per la somministrazione di farmaci antitumorali;
  • studio delle proprietà antitumorali di sostanze di origine naturale.