Michele De Benedetto

Michele De Benedetto

Coordinatore del DREAM per ASL-Lecce

 «Il progetto di ciò che oggi è formalmente rappresentato come Laboratorio diffuso di ricerca interdisciplinare applicata alla medicina (dream) trova le sue radici nel 2006 quando il dr. Gianluigi Trianni, allora Direttore Generale ASL/LE1, e il prof. Oronzo Limone, allora Rettore dell'Università del Salento, firmarono una Dichiarazione di intenti per una collaborazione tra i due enti. Primo risultato di quell'atto formale fu, dopo pochi mesi, la stipula di una convenzione per la creazione di un laboratorio di Proteomica, diretto dal prof. Michele Maffia, presso il padiglione oncologico del Fazzi. Nel 2008 il sottoscritto, in quanto Primario dell'U.O.C. di ORL dell'Ospedale "V. Fazzi", ed il Prof. Mirko Grimaldi, Direttore del CRIL (Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio) del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento, avendo riscontrato numerosi interessi comuni nella ricerca scientifica sul linguaggio e avendo ben compreso l'utilità di avviare degli studi clinici, constatarono che qualsiasi ricerca, dovendo coinvolgere dei pazienti, doveva prevedere, di necessità, il trasferimento del CRIL all'interno dell'area ospedaliera. Tra il 2008 e il 2009 ci fu un progressivo coinvolgimento di altri laboratori di ricerca dell'Università che, avendo interesse verso studi clinici, avevano l'analoga esigenza di dover lavorare a stretto contatto con la componente sanitaria (pazienti e medici). Nel 2010 nasce formalmente il DREAM, la cui istituzione è infatti riconducibile ad una convenzione firmata dall'allora Direttore Generale ASL G. Scoditti e dall'allora Rettore dell'Università del Salento Domenico Laforgia, con la quale i due enti si impegnavano a realizzare una polo di ricerca, avente lo scopo di migliorare le metodiche, i processi e l'organizzazione delle attività sanitarie nel Salento. Ad oggi sono 13 i gruppi di ricerca dell'Università che hanno deciso di far parte del DREAM, alcuni dei quali hanno già prodotto numerosi contributi scientifici in collaborazione con diverse Unità Operative Ospedaliere. Il domani del DREAM è, dunque, l'attività realmente sperimentale, dove i diversi attori del processo si sforzano di costruire un paradigma comune dell'innovazione e della ricerca, un centro di competenza in senso ampio, luogo di produzione di sapere e di confronto multidisciplinare. »

Prof. Michele De Benedetto